Hifu

Created with Sketch.

Ultrasuoni focalizzati ad alta intensità.

hifu

L’HIFU induce un effetto di tensione della pelle e aiuta il corpo a produrre nuovo collagene. Ed è proprio grazie a queste proprietà che gli ultrasuoni vengono utilizzati con successo non solo per ridurre il grasso ma anche i segni dell’età e rendere la pelle del viso più liscia e uniforme.

Come funziona l’Hifu:

É basata su ultrasuoni focalizzati ad alta intensita’, questi permettono di far entrare il calore attraverso il derma, aumentando così la temperatura corporea. Da ciò si ha la ristrutturazione delle molecole di elastina e collagene (proteine naturali che aiutano a conservare l’elasticità e la tonicità cutanea), e questo determina un miglioramento della texture cutanea, come fa un lifting, ma non è invasivo.


Questo trattamento grazie all’utilizzo di diversi trasduttori emette diversi ultrasuoni focalizzati in linea creando una serie di piccole lesioni permettendo di partire dallo strato più profondo lo SMAS (Sistema muscolo-aponeurotico superficiale) fino a raggiungere l’epidermide, queste micro-lesioni stimolano la produzione naturale dei fibroblasti, donando risultati più duraturi.

Zone trattate con l’Hifu:

Il trattamento con l’HIFU può essere effettuato in queste zone:

Corp
  • Addome
  • Fianchi
  • Gibbo del bisonte
  • Regione tricipitale
  • Faccia interna
    • delle cosce
    • delle ginocchia
  • Faccia posteriore delle ginocchia
  • Polpacci
  • Caviglie
zone trattate del corpo con l'hifu
Viso
  • Rughe frontali, perioculari, perilabiali, delle guance, della forchetta, del solco naso genieno
  • Rimodellamento dell’ovale del viso
  • Pelle ruvida e invecchiata
  • Pliche cutanee da dimagrimento o invecchiamento
  • Acne volgare in fase acuta
parti viso trattate con l'hifu

I tempi di terapia sono piuttosto lunghi a seconda dell’estensione delle zone da trattare e del loro danneggiamento.

Controindicazioni

Le controindicazioni per il trattamento sono:

  • Pazienti in trattamento anticoagulante
  • Gravidanza
  • Allattamento
  • Ematomi o lesioni emorragiche nello spessore tissutale raggiungibile dagli ultrasuoni
  • Flebiti nella zona di trattamento
  • Neoplasie nella zona di trattamento
  • Protesi metalliche in grado di essere raggiunte dagli ultrasuoni
  • Frammenti metallici nelle zone da trattare
  • Lesioni tubercolari nella sede del trattamento
  • Pazienti incapaci di comunicare le proprie sensazioni